sabato 14 marzo 2009

PERCHé HAI SCELTO MEDICINA???

Tagliamo la testa al toro.. nel senso che questa domanda, ahimé, mi verrà posta da ogni genere di persona almeno una volta a settimana... attenzione: domanda più che lecita e giusta da porre a un futuro medico... il problema difatti mica sta nella domanda in sé! sta piuttosto in quel mio piccolo problema che è la timidezza, quello di cui si parlava... infatti oltre al colore del viso il mio altro piccolo problemino è che mi emoziono per qualsiasi cosa.. quando mi viene posta questa domanda e tento di rispondere (realizzando che sono davvero nella strada per fare il medico), mi emoziono al punto talche che spesso e volentieri mi vengono i lucciconi agli occhi e per evitare ulteriori coinvolgimenti tiro là quelle semi-stronzate che non sanno di un cazzo e pensar di averle dette mi fa cadere un po' le palle! Allora io metto le mie motivazioni qui, così che davanti a questo schermo freddo non mi emoziono e posso scrivere in tranquillità..

La mia esperienza innanzitutto è un po' particolare... partiamo dal fatto che quando ho cominciato davvero a pensare a cosa fare del mio futuro, alla fine medicina è sempre stata l'unica facoltà, l'unico mestiere, l'unica missione di vita che mi vedessi addosso.... Ma io sono una persona mooolto realista (un po' perché ce l'ho di genetica propria, e molto anche perché mio babbo e mia mamma mi han sempre insegnato che nella vita non ci sono miracoli, che bisogna darsi sempre e comunque da fare e star poco a ragionare..); e al momento in cui ho dovuto davvero prendere questa decisione (mi riferisco a quando mi sono iscritta al test di ammissione) ho pensato: "non è che nella vita si vive di sogni e belle speranze, medicina è il mio sogno... ma se faccio fisioterapia mi assicuro una vita felice e tranquilla, fra 4 anni sono in perfetta autonomia, non peso più sui miei genitori.. perché no?"... allora ho preso e mi sono iscritta al test per fisioterapia, passando fra le altre un periodo di crisi assoluto perché se non lì non sapevo dove andare: in realtà ero incasinata mentalmente e di facolta non me ne andava bene una perche in realtà me ne andava bene una sola che era medicina.. ma che era stata per necessità scartata... non mi iscrissi nemmeno al test per medicina, avevo paura che, se per caso fossi entrata, non avrei mai detto di no........ faccio il test, passo.. mi autoconvinco che ho fatto la cosa migliore e falsamente-felice comincio a frequentare... passano pochissimi giorni e mentre parlavo con un ragazzo che faceva i corsi con me gli dico quali erano in realtà i sogni che avevo, ma che avevo abbandonato per cause di forza maggiore.... mentre si parla, per la prima volta sentii come un senso di dispiacere. Qui comincia la serie di eventi....
Si cominciano le lezioni di anatomia e di tutte quelle cose attinenti alla medicina che quando sei al liceo solo ti immagini... e comincia il grande professor Gulisano a farci neuroanatomia e locomotore.... stare lì ore a sentire quell'uomo mi faceval'effetto tipo di una droga.. mi sentivo euforizzata al massimo e poi uscivo e una tristezza assoluta mi invadeva.. o come mai? o come non mai? ... io però ero autoconvinta ancora che quella fosse stata la scelta migliore per me, ma i miei compagni di corsi (che adoro, abbraccio, bacio e benedico tutti i giorni) vedevano che non era così... cominciarono quindi a farmi ragionare e nel giro di poco la mia mente cedette e io ammisi : "io non voglio stare qui, non voglio"
........... brutta cosa è ammettere..................
...........bruttissima cosa è ammettere...................

Dopo la presa di coscenza segue il delirio....
a novembre ero già tornata in me e a questo punto stavo tutto il giorno a maledirmi perché non mi ricapacitavo di come avevo potuto fare una cosa del genere.... poi ci fu l'ammissione dello sbaglio davanti ai miei e al mio fidanzato.... apriti cielo e spalancati terra.. questi non solo ci rimasero male, ma mi dissero praticamente NO tu rimani in do tu sei....
allora figlioli... vi immaginate la mia disperazione? no, non ve la immaginate....
seguirono nel tempo i classici disturbi psico-somatici veramente pesanti... a lezione mi sentivo male di continuo, in tirocinio non ne parliamo neanche...
......ma tutta questa passione era accompagnata da una necessità crescente, un pensiero fisso e un sogno per cui a quel punto dovevo lottare davvero... dovevo lottare contro i miei, con il mio ragazzo, contro gli esami a fisioterapia, contro il test di ammissione... dovevo lottare senza ferire me, senza ferire gli altri e senza far danno con l'università.... E ho lottato.. e ho vinto!

...Da bambina, quando si andava a catechismo, mi sono sempre chiesta come dovesse essere quella famosa VOCAZIONE che spinge le persone a farsi preti o suore... Ora lo so... è un bisogno, una necessità, un pensiero che non ti lascia libera la mente un secondo, diventa una ragione di vita.... è strano da spiegare ma io è così che l'ho vissuta... ed è perche l'ho vissuta così che quando la gente mi chiede perche hai scelto medicina io mi emoziono! quando me lo chiedono e realizzo che ce l'ho fatta come potrei non emozionarmi?

Veniamo, dopo questa introduzione necessaria alla RISPOSTA:
io ho scelto medicina sicuramente PER AIUTARE GLI ALTRI, ma non solo.. sarei infatti potuta rimanere a fare fisioterapia o potevo scegliere di far l'assistente sociale, l'infermiere, lo psicologo e altri 1000 lavori che permettono di aiutare gli altri.. non mi piace pensare che il medico salvi vite, o le sacrifichi... i medici aiutano, non sono padri eterni e così non devono essere visti o sentirsi .. Né PER MIO MERITO, Né PER MIA COLPA...
ho scelto medicina per un INTERESSE SCIENTIFICO, ma non solo.. potevo fare il biologo o altre mille facoltà molto interessanti.
e ho scelto medicina PERCHé MI APRE IL CUORE, PERCHé MI RENDE FELICE, PERCHé è UNA PARTE IMPORTANTE DELLA MIA VITA...
ho scelto medicina perché è la mezza mela che cercavo............. non posso razionalmente spiegarlo, ma è così!
In tutta sincerità posso dire che non lo faccio per i soldi (infatti mamma e papi oltre a farmi diventare una persona molto realista, mi hanno sempre fatto capire che non sono i soldi che contano..).. e chi mi conosce lo può dire.. non che non ne abbiamo bisogno eh... si va avanti per l'appunto!!
..trovai 5 euro per terra l'altro giorno e li lasciai nella speranza che li avrebbe raccolti una persona più bisognosa.. mah........ ogni tanto mi meraviglio di me!

cosa altro dire??? lo faccio perche la medicina è la medicina e perché io sono io.. ed io sono un po' medicina!!!!
e se posso finire in tutta sincerità, mi sta roprio sul cazzo la gente che mi critica perché "mioddio penso troppo all'università".. ci penso vai, dal nulla non vien nulla.. ho lottato per essere qui e lotterò per portarla a fine, e se non vi va bene guardate qualcun'altro.. ovvia!!!
un saluto e un abbraccio a tutti!!! =D
A presto!!!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sei stata davvero molto coraggiosa...
Anche per me scegliere medicina è stata come seguire una vocazione, e se non fossi entrata probabilmente avrei provato e riprovato finchè non ce l'avessi fatta. Non mi sono mai immaginata fare qualcosa di diverso dal medico...